Il Fatto Quotidiano: all’opposizione di tutti tranne che del primo partito

Posted on marzo 12, 2013

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In questo momento in primo piano sul sito del Fatto Quotidiano ci sono le reazioni alla pagliacciata di ieri del Popolo della Libertà al tribunale di Milano. Dico “pagliacciata” perché l’episodio è certamente gravissimo, ma non mi sembra avere nulla della drammaticità del Caimano. Più che altro mi è sembrata una mossa del PdL per riconquistare un po’ di spazio sui media, in questo periodo monopolizzati dallo scontro fra Partito Democratico e Movimento 5 Stelle.

Ed è proprio il modo in cui sono trattate le reazioni del leader del PD e quella del leader del M5S che mi interessa. Nel titolo leggiamo che:

Grillo manda Berlusconi ad Hammamet

Poco sotto:

L’unico a esprimere “solidarietà” ai magistrati è il leader M5S.

Poi più avanti:

Beppe Grillo entra nel dibattito giustizia dopo che ieri il Cavaliere si è visto riconoscere il legittimo impedimento per il processo Ruby (leggi l’articolo).

Per quanto riguarda il buon Pierluigi invece in apertura troviamo solo questo:

Bersani “sconvolto”, ma 24 ore dopo l'”occupazione” del Palazzo di giustizia

Certo, Bersani sarebbe potuto intervenire prima. Perché non l’ha fatto? Un’ipotesi è che aspettasse che prima prendesse posizione Napolitano. Il tweet del leader democratico è arrivato soltanto alle 14.09:

Quelli del Quirinale era arrivato alle 13.10:

Grillo invece è arrivato molto prim- anzi no, è arrivato soltanto due ore prima di Bersani, e un’ora prima del Colle. Perché allora il Fatto non ha scritto una cosa tipo “L’unico a esprimere “solidarietà” ai magistrati è il leader M5S, ma 22 ore dopo l’accaduto“?

E la solidarietà dov’è? In fondo al post, in un misero Post Scriptum, dopo aver consigliato la latitanza. LATITANZA. Non è istigazione a delinquere perché la latitanza in sé non è reato, ma è un’idea grave, perché il Fatto non la commenta? Badate, non è che la liquida come satira, non la commenta proprio, nemmeno nell’articolo. Ne parla, ma non la commenta.

Il consiglio è ribadito poi in un altro tweet:

Sbaglierò, ma credo che se l’avesse suggerito qualunque altro leader politico (perché, ricordiamolo, Grillo è un leader politico) ci saremmo trovati un titolone tipo: “Tizio istiga Berlusconi alla latitanza“.

Solo dopo è arrivato un altro tweet, dedicato solo alla solidarietà:

Si chiama giornalismo indipendente questo?

Marco Travaglio ogni tanto cita una frase di Indro Montanelli:

il giornalista deve stare sempre all’opposizione

Ebbene, qualcuno dovrebbe dire al vicedirettore del Fatto che il Movimento 5 Stelle è il primo partito d’Italia, e che – presto o tardi – potrebbe trovarsi a governare, quindi – forse – un po’ di opposizione non guasterebbe.

Nel frattempo Indro Montanelli si rivolta nella tomba.

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Posted in: Giornalismo, Politica